Il 10 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Ellenica 2026, gli studenti della classe VA del Liceo Classico hanno partecipato a una giornata di formazione a Roma, valida come percorso FSL (Formazione Scuola-Lavoro). L’evento si è articolato in due momenti chiave, volti a dimostrare come la civiltà greca non sia un’eredità statica, ma una risorsa viva per comprendere il presente e gestire i beni culturali. Presso l’Aula Magna dell’Università Roma Tre, gli studenti hanno assistito alla sessione “Perché i Greci”. Attraverso gli interventi di accademici ed esperti, il gruppo ha potuto approfondire il nesso tra la filologia classica e le moderne discipline umanistiche, analizzando come la lingua greca continui a strutturare il pensiero critico e scientifico contemporaneo. Nella seconda parte della giornata, l’attività di formazione si è spostata sul campo con la visita ai reperti dell’Archeostazione della Metro C (fermata Colosseo). Questo sito rappresenta un esempio d’eccellenza di come la tutela del patrimonio archeologico possa integrarsi con le infrastrutture moderne e la pianificazione urbanistica. Per gli studenti, osservare i reperti nel loro contesto di rinvenimento tecnologico ha permesso di toccare con mano gli sbocchi professionali legati ai beni culturali: dalla conservazione alla valorizzazione turistica, fino alla gestione tecnica dei cantieri archeologici in ambito urbano. L’uscita didattica ha confermato il valore del percorso classico non solo come studio teorico, ma come strumento di orientamento professionale. La vitalità della cultura greca si manifesta oggi nella capacità di dare valore e profondità storica alle grandi opere del nostro tempo, offrendo agli studenti una prospettiva concreta sul loro futuro formativo e lavorativo.






