Da un lato c’è un liceo di Orvieto centro, il Gualterio, con un certo tipo di comunità scolastica. Dall’altro c’è un istituto di una città più grande, Hannover. Millecinquecento kilometri dividono le scuole. Due realtà, due mondi, due identità che hanno deciso di confrontarsi e di lavorare insieme. Come? Dando vita a un progetto di sperimentazione, quest’anno giunto alla sua seconda fase, che promuove la formazione di una cittadinanza globale attiva attraverso uno scambio che insegni a confrontarsi e includere, a non avere paura di sapere, conoscere, provare. Questo il senso e l’obiettivo della opportunità che gli studenti della terza sez A del liceo classico Gualterio hanno vissuto in questi primi giorni di marzo insieme a nove tra ragazze e ragazzi del Gymnasium Limmer di Hannover. Una settimana vissuta insieme che ha generato valore e ricchezza per tutti. In questo primo momento, dal due al sei marzo, sono stati gli studenti orvietani ad ospitare i giovani tedeschi nelle proprie abitazioni condividendo con loro spazi, tempo e quotidianità. Quella fatta anche delle lezioni a Palazzo Clementini perché l’obiettivo primario è favorire lo scambio tra culture e l’apprendimento partendo proprio dalle discipline che caratterizzano i due percorsi: lingue e cultura classica ma anche storia e filosofia, non solo perché comuni radici della civiltà europea, chiave privilegiata per l’accesso ai saperi umanistici e all’immenso patrimonio culturale dell’Europa, ma anche perché strumenti che aiutano a capire chi siamo, da dove veniamo e cosa ancora possiamo diventare. Durante queste giornate inoltre i ragazzi si sono cimentati in attività che hanno spaziato dalla matematica alla lingua inglese, dalle esperienze di laboratorio ad una originale caccia al tesoro in lingua latina passando anche per discussioni di etica e per la matematica della bellezza con una lezione sul numero aureo. Il progetto, che proseguirà con la visita dei ragazzi orvietani ad Hannover, ha rappresentato e rappresenta dunque un’importante opportunità formativa per prepararsi a vivere in un mondo sempre più globalizzato e per imparare a confrontarsi con una realtà complessa, comunque più ampia della propria. A conclusione della trasferta orvietana tutti i ragazzi, accompagnati dai docenti, sono stati ricevuti dalla amministrazione locale che, in un clima cordiale, ha portato il saluto della Rupe tutta. Un momento significativo in cui il sindaco Roberta Tardani e il vice sindaco Stefano Spagnoli hanno accolto la giovane comitiva nel Palazzo Comunale non solo mostrando loro, con grande disponibilità e cortesia, gli ambienti e i meccanismi della politica locale, ma anche raccontando aneddoti e curiosità.