POMPEI – Grande orgoglio per l’IISACP di Orvieto. Lo scorso 11 maggio, la suggestiva cornice di Pompei ha ospitato il prestigioso concorso nazionale “101 Cocktail & Leggende”, organizzato da AIBM Project. Tra i protagonisti dell’evento, si sono distinti due giovani talenti della classe 4 B dell’indirizzo Alberghiero, accompagnati dal docente Moretti Lorenzo, portando alto il nome dell’istituto umbro in una competizione di altissimo livello.

Il trionfo della tecnica: Anastasia Di Marzo sul podio

La giornata ha visto sfidarsi studenti provenienti da tutta Italia, chiamati a dimostrare non solo abilità tecniche dietro il bancone, ma anche una profonda conoscenza della storia della miscelazione.
Nella categoria Tecnica della Prova Pratica, la studentessa Anastasia Di Marzo ha incantato la giuria con precisione, eleganza e padronanza degli strumenti. La sua performance le è valsa un meritatissimo terzo posto, un risultato di rilievo che conferma l’eccellenza della preparazione offerta dall’alberghiero orvietano nel settore sala-bar.

Teoria e velocità: Riccardo Gargano nella Top 10

Non meno impegnativa è stata la sfida teorica. Attraverso un serrato quiz sulla piattaforma Kahoot, i partecipanti hanno dovuto rispondere a domande complesse sulla merceologia e sulle leggende legate ai cocktail internazionali. In questa prova di rapidità e competenza, lo studente Riccardo Gargano ha dimostrato grande preparazione, conquistando la decima posizione su una vasta platea di concorrenti.

Un evento di crescita e formazione

L’esperienza di Pompei è andata ben oltre la competizione. Come sottolineato dal professor Moretti Lorenzo, eventi di questo calibro rappresentano un momento fondamentale di confronto con il mondo professionale e con i colleghi di altre realtà regionali.
L’organizzazione di AIBM Project ha garantito un evento di altissima qualità, capace di coniugare il rigore tecnico della gara con un’atmosfera di convivialità e scambio culturale. Per Anastasia e Riccardo, il ritorno a Orvieto è accompagnato non solo da premi e attestati, ma dalla consapevolezza di poter competere con successo ai massimi livelli della loro futura professione.