Gli studenti dell’indirizzo di Manutenzione e Assistenza Tecnica (IPSIA), hanno partecipato
attivamente al Triplo Sound Festival 2025, presentando il Laboratorio di Recupero Solidale.
Le attività del Laboratorio si svolgono all’interno dei Laboratori Tecnologici di Elettronica e
Meccanica, dove gli studenti, sotto la guida dei docenti di indirizzo, prendono in consegna
degli oggetti non funzionanti, attivano un’attenta diagnosi e, nel caso sia possibile, procedono
con le operazioni di riparazione. Alla fine dell’anno scolastico tutti gli oggetti resi di nuovo
funzionanti vengono donati alla Caritas.
L’attività ha quindi la duplice finalità della sostenibilità sociale e della sostenibilità
ambientale. Da un lato sviluppare sensibilità verso i bisogni altrui e capacità di orientare a tali
bisogni le proprie competenze, ossia prestare la propria opera anche in assenza di
corrispettivo; dall’altro lavorare a favore del riuso-riciclo, contrastando la mentalità dello
spreco e l’onda del consumismo che ci spinge a buttare sempre gli oggetti rotti. Non
rassegnarsi alla legge del programmato per morire, su cui si basa tutto il costrutto teorico e
pratico del sistema economico di tipo lineare. Prassi dannosa per l’ambiente, in quanto
accresce la quantità di rifiuti e impatta fortemente sul reperimento e trasformazione di
materie prime e di energia.
Tale è la cornice etica che fonda le attività del Laboratorio di Recupero Solidale, con cui gli
studenti del triennio dell’indirizzo di Manutenzione e Assistenza Tecnica hanno partecipato a
due eventi del Triplo Sound Festival.
Hanno affiancato i riparatori del Rapair Café di Perugia, presso il bar Montanucci, dove hanno
potuto imparare molto, collaborando alle riparazioni effettuate dagli esperti volontari del
Rapair Café di Perugia. Hanno inoltre condiviso con i visitatori, attraverso il simbolismo di un
albero della vita “addobbato” ad hoc, i principi fissati dall’obiettivo 12 dell’Agenda 2030 su
“produzione e consumo responsabili”. Principi sui quali i nostri studenti attivano percorsi di
Peer Education, proponendo ai compagni, soprattutto attraverso il linguaggio iconico, una
riflessione circa la possibilità che i nostri stili di vita possano essere più corretti, in funzione
del bene comune, della salute personale e della salute dell’ambiente.
Hanno inoltre partecipato al lancio, da parte del prof. Ugo Vallauri, Co-Founder e Co-Director
del The Restart Project (organizzazione non governativa nata a Londra), della nona edizione
della Giornata Internazionale della Riparazione (18 ottobre). È questa un’iniziativa che
festeggia l’importanza di aggiustare, riusare, ridurre sprechi e rifiuti, e vede impegnati migliaia
di riparatori volontari, in oltre 40 paesi del mondo. Con la finalità ultima di promuovere il
diritto alla riparazione e favorire un’economia circolare più giusta e sostenibile. L’edizione del
2025 si concentra sull’obsolescenza software, ovvero su tutti quei casi in cui i prodotti che
utilizziamo perdono il supporto delle case produttrici. In questo contesto abbiamo potuto
descrivere il nostro Laboratorio di Recupero Solidale, insieme ad altre esperienze, e il suo
valore etico ed educativo, soprattutto a beneficio delle future generazioni.


